Audi porta nelle auto la connettività 3G integrata, anche ad alta velocità

Audi ha annunciatoche il sistema integrato di navigazione con connettività UMTS integrata fornita da Qualcomm, il Mobile Media Interface (MMI) Plus, sarà da quest’anno disponibile su alcuni veicoli della gamma Audi A8. Il sistema è stato presentato in una Audi A5 Cabriolet presso l’Embedded Mobile Zone del Mobile World Congress di Barcellona.

Diventa così reale la possibilità di avere connessione dati 3G ad alta velocità in automobile. Inoltre, la connettività 3G integrata consente alla vettura di fungere da “hot spot” in modo che i passeggeri possano connettere i loro dispositivi Wi-Fi alla rete Internet direttamente dalla vettura. Audi ha integrato Google Earth al sistema di navigazione e questo rende possibile visualizzare immagini aeree e satellitari in 3D ad alta risoluzione. Quando queste immagini vengono associate a un atlante stradale dettagliato e ad altri contenuti online od offline in tempo reale, il sistema di navigazione MMI Plus può pianificare il tragitto, segnalare i punti di interesse e aggiornare il traffico in tempo reale su un’unica piattaforma integrata.

Da Zocca-Lazooka all'Arroston Topolino porta in scena Vasco – Corriere di Bologna

Il Comandante Brasko si è ritirato in un paesino dove pesca la trota crescentina. Viene convinto a tornare

Vasco diventa Comandate Brasko. E la storia può cominciare: ritiratosi a vita privata in un tranquillo paese tra le colline, il famoso musicista viene convinto a tornare sulle scene per risollevare le sorti del festival canoro più famoso del Paese. La storia si svolge tra il teatro Arroston e Lazooka, il paesino tra i monti. E a tessere le fila del racconto c'è Zio Paperone.

Il tutto, naturalmente, raccontato a fumetti. Nel numero in edicola da domani, Topolino trasforma il Blasco in un papero, protagonista dell'avventura Zio Paperone, Paperica e il concerto del Comandante, sul numero in edicola da domani.

La storia è un tributo a una delle rockstar più amate da oltre due generazioni di italiani, ma anche un’allegra rivisitazione del festival sanremese. La vicenda – neanche a dirlo – si svolge a Paperopoli, i cui festival canori non attirano più l’attenzione del grande pubblico. Per risollevare le sorti dell’industria musicale e per evitare il tracollo finanziario, Zio Paperone spedisce l’inviato speciale Vincenzo Paperica in un paese tra le colline, Lazooka, dove vive il Comandante Brasko, leggendario musicista che ha deciso di abbandonare le scene per darsi alla pesca della trota crescentina. Paperica riesce a scovare il grande rocker e lo convince a registrare un nuovo disco e a calcare il palcoscenico.

Disegnata dal Maestro Giorgio Cavazzano e scritta da Fausto Vitaliano, la storia ha altri numerosi agganci con la realtà. Entrano in scena infatti Pippo Baudo (Pippuzzo Militello) e Paolo Bonolis (Paolino Banalis) che presentano le manifestazioni canore di Paperopoli. Sul palco dell’«Arroston» si esibiscono, tra gli altri, Tito Cotogna con la sua Sono ancora qui, Miki Zerillo con Non cambio nemmeno se me lo chiedi per favore, il cantastorie Piovra con Il mio piccione abbaia.

viaDa Zocca-Lazooka all’Arroston Topolino porta in scena Vasco – Corriere di Bologna.

Chmod

Identificazione del tipo di file
quando eseguiamo un #ls -l il primo carattere mostrato identifica il tipo si file

b – block device (es hard disk)
c – character device (file che interpreta caratteri)
p – pipe device (mezzo di interscambio di informazione)
d – directory
l – link
– regular file (contiene informazioni)

poi abbiamo i nove caratteri che identificano i permessi

poi abbiamo le informazioni deguenti:
dimensione
proprietario
gruppo

major cioè definisce il tipo di device es. (3 definisce le console)
minor è il sottogruppo del tipo definito dal major ed è anche incrementale es.(0 indica la tty0)


Permessi sui file:

USR GRUP OTHR
1 234 567 8910 – CHI HA CREATO IL FILE – GRUPPO DI RIFERIMENTO
r   r   r      diritto di lettura
w   w   w     diritti di scrittura
x   x   x    diritto di esecuzione

Proviamo a creare un file
touch stefano
appena creato di default ha i permessi 644

andiamo a vederne i permessi
ls -l

CAMBIAMO I PERMESSI DEI FILE
chmod

vediamo i valori:
4 Read
2 Write
1 Execute

esempio:
UTENTE vogliamo dare W e R = 2 + 4 = 6
GRUPPO vogliamo dare R e X = 4 + 1 = 5
OTHER  vogliamo dare nulla        = 0

quindi cambiamo i permessi in
chmod 650 nomefile

Altro modo possiamo cambiare i permessi in questo modo:
U tente
G ruppo
O thers
A ll

quindi possiamo dare il seguente comando
per aggiungere EXECUTE per l’utente:
chmod u+x nomefile

per dare permessi a tutti di tutto
chmod a+wrx nomefile

in altro modo
chmod +x nomefile

Come cambiare il proprietario del file
‘chown’ ‘nuovo proprietario’ ‘nomefile’
chown utente nomefile

Per cambiare il Gruppo:
chgrp

 

Con chmod come faccio a dare i permessi diversi a cartelle e files? Per esempio ho la cartella www con dentro tutto il sito web, dovrei mettere i permessi a 775.

find /cartella/di/partenza -type d -exec chmod 775 {} \;
find /cartella/di/partenza -type f -exec chmod 664 {} \;

-find lo usi per cercare i file appunto 😛 se gli passi il -type puoi filtrare solo una tiologia di file (  f per i file semplici d per directory l per i link simbolici e così via ) con il parametro -exec puoi specificare un comando da eseguire con il paratro {}; che indica il risultato della ricerc

Quando la tua ricerca ottiene la corrispondenza esatta, combinala con altri comandi per eseguire azioni specifiche. Puoi combinare il comando find con altri comandi così che, una volta individuato il file in oggetto, vengano compiute azioni specifiche. Per separare il comando find dal secondo comando, utilizza il parametro -exec, quindi termina la stringa con la sequenza di caratteri {} \;.

find ./ -type f -perm 777 -exec chmod 755 {} \;
  • Questo comando di esempio esegue una ricerca di tutti i file presenti nella directory corrente (incluse tutte le sottocartelle) che hanno un permesso di accesso 777. Quindi, per ognuno dei file individuati, verrà eseguito il comando chmod per impostare il nuovo codice di accesso in 755.

Trovare ed eliminare duplicati in database MySql

La duplicazione di dati non dovrebbe mai avvenire in un database bene organizzato, ma talvolta, quando si ha a che fare con dati ereditati da applicazioni poco accurate, può accadere di ritrovarsi con una tabella che contiene record duplicati.

In questa poco piacevole situazione, ci sono tre tipi di operazioni che si vorrebbero eseguire:

  • Elencare i record senza duplicati;
  • Elencare i valori duplicati;
  • Eliminare i duplicati.

Prendiamo ad esempio una tabella con qualche record duplicato (per esigenze di spazio, la facciamo corta, ma supponete di avere svariate migliaia di record).

http://www.stardata.it/trovare-ed-eliminare-duplicati-58/

Blog privato – WordPress › Private WP « WordPress Plugins

Private WP

Author: Jakob Kruse

Private WP will make sure people can only read your blog after they log in. Already logged in users will see no difference. Users who are logged out will get the login page, and only that.

Use this for private “intranet style” blogs, or closed community sites.

Note that the plugin offers no options. Activate it to turn it on, deactivate it to turn it off!

If you also use Windows Live Writer, be sure to check out WLW Login.

http://downloads.wordpress.org/plugin/private-wp.1.1.zip

Blog privato – Private Only « WordPress Plugins

Private Only

Author: Kate Mag (Pixel Insert)

Do you have a private blog that you only want your friends and family to see and read it? This plugin will redirect all users who aren't logged in to the login form where they are shown a user-friendly message It also block Feeds

New Features! Custom Login. You can change background page, login form, disable wordpress logo, button Log In text color.

Download a Private Only package file, extract a private-only directory from ZIP file, upload it to WordPress Plugins directory ‘/wp-content/plugins/’ See Settings on WP Admin, look for Private Only Custom Login settings

http://downloads.wordpress.org/plugin/private-only.zip

Creare un blog privato con WordPress » Web 3.0 Notes

Creare un blog privato con WordPress

di nemoprincess

Pubblicato February 7th, 2009 at 5:41 pm

WordPress nasce come piattaforma di blogging. Tutti sappiamo cos’è un blog. Poi si migliora e si diffonde così tanto (anche grazie al contributo dei tantissimi sviluppatori che rilasciano nuovi plugin ogni giorno), che ormai sempre più spesso viene utilizzato, non solo come piattaforma per blog, ma anche per siti vetrina, ecommerce e quant’ altro.

A me è capitato di avere queste specifiche:

* blog privato: post solo per utenti registrati

* gruppi di utenti che accedono solo a determinate categorie

* feed rss autenticati: ogni utente deve poter leggere solo i feed dei post appartenenti ad una determinata categoria

Vi spiego come ho risolto, anche perchè mi ci è voluto un bel pò, per testare plugin e cercare la giusta combinazione affinchè tutto funzionasse come si desiderava.

La prima cosa da fare è creare dei gruppi di utenti. WordPress ne definisce alcuni di default: Amministratori, Autori, Sottoscrittori, ecc. Ma a me servono solo dei gruppi diversi di lettori. Il plugin che fa al caso nostro è Role Scoper. Con Role Scoper, che non è ancora arrivato al rilascio della versione definitiva, è possibile creare altri gruppi di utenti. Una volta creati i gruppi è possibile assegnare a tali gruppi gli utenti che ne faranno parte. Grazie a Role Scoper possiamo restringere i permessi degli utenti, in base ai post, ai tag, alle pagine, alle categorie. In questo modo assegno ad ogni gruppo il diritto di leggere solo i post della categoria corrispondente. Ho “già” risolto i primi due punti. Manca il terzo. In questo caso c’è un plugin che gestisce i feed con autenticazione in modo ottimo. Crea infatti una chiave di autenticazione basata sulla mail o sul nome utente e la memorizza nel database, così l’ accesso ai feed non avviene più tramite user e password ma tramite questa chiave passata tramite l’ indirizzo del feed come variabile di accesso. Purtroppo però questo plugin, FeedKey, a me non ha funzionato. Poi ho scoperto che c’ era un altro plugin in grado di gestire le restrizioni sui post: Wp-Sentry, che tra le altre funzionalità (simili a Role Scoper) integrava proprio Feedkey. Così ho ristretto l’ accesso al blog con Wp-Sentry, gestendo l’ autenticazione dei feed tramite Feedkey integrato. Poi ho gestito la restrizione sulle categorie con Role Scoper.

Infine qualche tocco finale. Senza autenticazione non si visualizza nulla, ma la home restituisce una bruttissima pagina di errore 404. Ho modificato la struttura del template della pagina 404 del mio tema, inserendo un messaggio di avviso per gli utenti: “E’ necessario loggarsi per visualizzare gli articoli” e successivamente con un refresh in html li porto direttamente ad una pagina appositamente allestita per il login. Non la pagina di login di WordPress. Ho integrato il login tramite il plugin Sidebar Login che porta le funzioni di autenticazioni ovunque vogliate all’ interno del blog. Personalizzandolo un pò si ottiene una piccola pagina di benvenuto, che dopo il login, saluta l’ utente e l’ aiuta a gestire il proprio accesso e il proprio profilo.

Altra piccola chicca: Feedkey stampa il codice personalizzato solo e soltanto nella pagina di profilo. Io volevo invece che ad ogni utente apparisse nell’ header del sito, anzichè il link generico dei feed il proprio personale. Con qualche riga di codice ho recuperato la key dal database di WordPress e l’ ho sostituita a quella generica. Il codice per ottenere il link dei Feed per uno specifico utente lo ottenete così:

<a href=”

<?php

global $current_user;

$feedvalue = $wpdb->get_var(“SELECT meta_value

FROM $wpdb->usermeta WHERE user_id=&apos;$current_user->ID&apos;

AND meta_key=&apos;feed_key&apos;”);

echo

(get_bloginfo(&apos;url&apos;).(“?feed=rss2&feedkey=”).

($feedvalue));?>”>Post RSS Feed</a>

Inoltre (abbiamo davvero finito…): Volevo che gli utenti si potessero registrare ma che la registrazione fosse approvata dall’ amministratore. Altro plugin che arriva in soccorso: Confirm User Registration.

A questo punto abbiamo un blog privato, accessibile solo agli utenti registrati approvati dall’ amministratore. Gli utenti possono leggere solo determinate categorie secondo il proprio gruppo di appartenenza e possono restare aggiornati abbonandosi a feed personalizzati, “a misura di utente”.

fonte:http://www.nemoprincess.it/blog/wordpress/creare-blog-privato-con-wordpress.html

Tema WordPress: BranfordMagazine » WordPress Italy Blog

BranfordMagazine è un tema pensato per tutti coloro che cercano di dare al proprio blog l’aspetto di un sito di news, di magazine appunto. Nato dalla ispirazione di tre altri temi simili (“Revolution” di Brian Gardner, “Mimbo” di Darren Hoyt e “Structure” di Justin Tadlock), BranfordMagazine è stato creato da Der-Prinz.

Il tema si presenta con una notizia principale in primo piano, e le altre sezioni che possono essere organizzate attraverso l’utilizzo dei campi personalizzati.

Tema WordPress: BranfordMagazine » WordPress Italy Blog.

Home page dell’ autore

Tabelle dati in chiave moderna sul web

In questo post “Data Tables In Modern Web Design” si parla di tabelle e del loro utilizzo nella progettazione delle pagine web per presentare grandi quantità di informazioni in maniera strutturata e facilmente leggibile dal lettore. Nell’articolo vengono riportati diversi esempi di come è possibile utilizzare al meglio le tabelle, ad esempio nella comparazione di prodotti e servizi, degli elementi da utilizzare per migliorarne l’usabilità, i colori, la possibilità di interagire con righe e colonne etc…
Dopo la lettura dell’articolo, se volete provare anche voi a realizzare qualcosa del genere, magari possono tornare utili questi plugin jQuery.

MySQL. Cancellare record duplicati da una tabella

Per eliminare i record duplicati di una tabella, anche quando la tabella non ha un campo indice unico, si può lanciare questa query:

CREATE TABLE nuova_tabella AS
SELECT * FROM vecchia_tabella WHERE 1 GROUP BY [COLUMN TO remove duplicates BY];
DROP TABLE vecchia_tabella;
RENAME TABLE nuova_tabella TO vecchia_tabella;

http://www.studio404.it/2009/mysql-cancellare-record-duplicati-tabella.html